La mia pratica prende forma dall’osservazione della natura e dalla consapevolezza che nulla esiste in modo isolato. Mi interessa riflettere sulla capacità rigenerativa insita nei processi vitali, sulla continuità tra crescita, decadimento e rinascita e sulla possibilità di riconoscere, anche nelle fasi di cambiamento più radicale, una logica generativa.Attraverso la pittura cerco di restituire una visione in cui l’essere umano torna a percepirsi come parte di un organismo più vasto, governato da relazioni invisibili ma essenziali, frutto di quanto appreso nell’infanzia toscana dal nonno rabdomante: saper leggere i segni del sacro ed ancestrale legame che ci lega alla Natura.
Scopri tutti gli articolidel mio diario.
Febbraio 15, 2026
Con quali occhi guardare un quadro?
Febbraio 10, 2026
Genesi consueta di un quadro moderno
Febbraio 7, 2026
Perché si dipinge? Questione di motivazione
Febbraio 3, 2026








