Da dove nasce dunque l’ispirazione? Dalla curiosità per la vita che ci circonda.

Ispirazione dalla Treccani [dal lat. tardo inspiratio -onis] con vari significati dall’astratto al concreto: intervento divino, soprannaturale che agisce sull’uomo fornendo uno stimolo alla sua fede, alla sua fantasia creatrice, stato di fervore da cui un’opera d’arte prende forma, idea improvvisa e brillante, intuizione, consiglio, esempio, spunto, impronta, ma soprattutto, immissione di aria nei polmoni.

Secondo il Francesca Sara Rastrelli pensiero, l’ispirazione, quella vera e profonda, è capace di portarti ovunque, in lidi lontani sconosciuti imprevedibili all’inizio, con l’unica certezza che tutto troverà la sua compiutezza materiale e di significato solamente alla fine ultima dell’atto di creazione, quando, senza neanche sapere come, ti ritrovi di fronte a quadri per arredare e non solo.

L’atto di vendita dei dipinti è l’ultimo step di un processo che nasce da un’ispirazione immediata, veloce, impulsiva, irrazionale e totalmente coinvolgente, irresistibile che ti obbliga ad uno stato di trance da cui si riesce ad uscire solo alla fine…..lì per lì, guardi questi quadri moderni totalmente inconsapevole entità nuove ma piano piano ti rendi conto che è il risultato di quanto INSPIRATO nella propria infanzia riassemblato in un modo tutto nuovo e contemporaneo. E allora ti rendi conto che il tuo animo “ricorda” molto più di ciò che la tua mente apparentemente ha cancellato. Come le “petites madeleines” di Proust, quella memoire involontaire è un detonatore di emozioni ed energia in movimento. L’ASPIRAZIONE più grande è concretizzare e reinterpretare da pittore contemporaneo quell’impulso tiranno iniziale e solo se hai “respirato” prima il bello, l’armonico e l’emozionante ci si può riuscire.